L’amenorrea è ereditaria?

Durante la pubertà le ragazze, poco prima bambine, sperimentano la femminilità con la comparsa del menarca, il primo flusso mestruale che sancisce anche il periodo di fertilità che poi durerà negli anni a venire della donna. Questo momento è, da sempre, fonte di ansia, preoccupazione ma anche curiosità e spesso coincide con una fase della vita delicata e particolare.

Alcune ragazze, però, non hanno l’occasione di vivere felicemente questo momento e sperimentano l’amenorrea primaria, la mancata comparsa del flusso mestruale oltre i 16 anni. Molte possono essere le cause che possono essere ricercate in problemi agli organi riproduttivi oppure scompensi ormonali.

Da tenere in considerazione anche la familiarità di questo problema, può accadere, infatti, che ci siano stati casi in famiglia di amenorrea, soprattutto quando si parla di un’età intorno ai 12 – 13 anni. In questo caso il medico di fiducia dovrà fare un’indagine approfondita della famiglia della ragazza per valutare l’ereditarietà dell’amenorrea primaria.

Spesso il mancato arrivo del primo flusso mestruale genera forti preoccupazioni sia nella diretta interessata sia nella sua famiglia, causando anche uno stress psicologico notevole, è importante infatti affidarsi alle cure di un medico specializzato che sappia effettuare una diagnosi precisa a seguito di analisi specifiche in modo da trovare la cura migliore per il problema.

Scoprire però che anche la propria madre o nonna hanno sperimentato l’amenorrea può avere un effetto tranquillizzante per la ragazza che può attendersi un normale flusso come è già accaduto a qualcuna in famiglia. Tuttavia esistono anche delle condizioni per le quali non esiste cura, condizioni cliniche che portano ad un’amenorrea che durerà tutta la vita.

Alcune disfunzioni cromosomiche o anomalie genetiche portano le ovaie a non funzionare normalmente e questo è il caso della sindrome di Turner, una condizione genetica particolare causata da una mancanza totale o parziale del cromosoma X. Un’altra condizione genetica che causa amenorrea primaria è la sindrome dell’insensibilità agli androgeni. In queste due condizioni la donna risulterà anche essere sterile. Ovviamente in entrambi i casi solamente un medico specializzato potrà fare la diagnosi e prescrivere eventuali cure anche se non atte a risolvere definitivamente il problema in quanto si tratta di condizioni genetiche.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere, tra le varie fonti online, lo speciale di SapereSalute sull’amenorrea.